Qual è il miglior Prosecco per uno Spritz perfetto? - Vedova Selection

Qual è il miglior Prosecco per uno Spritz perfetto?

Lo Spritz negli ultimi anni ha conquistato l’Italia intera, ma la sua popolarità non si ferma qui. L’aperitivo italiano è in continua ascesa anche all’estero dove si sta affermando come il drink preferito anche grazie alla sua semplicità e versatilità. Lo Spritz piace a tutti e prepararlo è davvero semplice: 1 parte di Soda, 2 parti di Aperol (o Campari, ecc.), 3 parti di Prosecco. Un momento, ma quale Prosecco? Qual è il miglior Prosecco per uno Spritz perfetto?

Il miglior Prosecco per preparare lo Spritz perfetto

Tutto parte dalla scelta degli ingredienti e il Prosecco, essendo l’ingrediente principale, ricopre il ruolo più importante nella composizione, per questo va scelto con la massima cura. Ma andiamo dritti al punto: quale Prosecco scegliere per il tuo Spritz? Non c’è una risposta unica dato che tutto ricade sui gusti personali di ognuno di noi. Esistono però, alcune accortezze, dei trucchi del mestiere, che puoi adottare per preparare la versione migliore del drink.

Brut è meglio

Se puoi scegliere quale Prosecco usare adotta una versione secca, meglio se Brut. Le caratteristiche di un Brut si abbinano meglio allo Spritz, questo perché il vino è fruttato e secco, con note fresche di mela verde. Inoltre un dosaggio più alto potrebbe risultare troppo dolce per alcuni palati. In alternativa puoi spingerti su un Extra Dry, che funziona molto bene. Ma ti consigliamo di fermarti qui, cerca di non usare un Dry che con i suoi >17 g/L di zucchero risulta troppo dolce ed è molto meglio se bevuto in purezza, da solo.

Brut DOCG Prosecco

Vuoi saperne di più sulla differenza tra Prosecco Brut e Extra Dry? 

DOC o DOCG?

Anche qui, se hai la possibilità di scegliere un DOCG, magari 100% Glera, otterrai uno Spritz carico di profumi, sapori e aromi. Non ti sto dicendo di scegliere un Cartizze o il Nebbia per fare lo Spritz, sarebbe uno spreco, ma un Prosecco Superiore di Valdobbiadene Brut ti darà sicuramente un risultato perfetto. In alternativa puoi scegliere Prosecco DOC di qualità, che sia ricco di profumi e aromi e possa dare una marcia in più al tuo Spritz!

I nostri preferiti per preparare uno Spritz perfetto:

Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut - Vedova Wine Art

Questo vino è davvero la scelta ottimale per chi ama uno Spritz asciutto, fresco, pieno di profumi e aromi.

Prosecco DOC Extra Dry - Vedova Wine Art

L’alternativa con un Prosecco sotto i €10.00, leggermente più amabile ma sempre in grado di dare al tuo Spritz un’intensa nota fruttata e un sapore di mela golden, pesca e albicocca.

Come si prepara lo Spritz?

Lo Spritz è decisamente facile da preparare a casa.

Gli ingredienti sono: 

  • Cubetti di ghiaccio
  • 1 o 2 fette di arancia  
  • 3 parti di Prosecco
  • 2 parti di Aperol (in alternativa il Campari, o il Select)
  • 1 parte di Seltz, soda o acqua frizzante

Ricorda: con parte si intende il rapporto tra gli ingredienti contenuti nel cocktail. Solitamente “una” parte corrisponde a circa 30 ml. Se metti due parti di Aperol (quindi 60 ml), devi mettere in proporzione tre parti di Prosecco (ovvero 90 ml).

Preparazione:

Usa un bicchiere piuttosto largo, l’ideale è un calice da vino, versa i cubetti di ghiaccio e procedi con il Prosecco. Successivamente puoi aggiungere l’Aperol e spruzzare Seltz (se non hai Seltz puoi la soda o acqua molto frizzante). Gira con un cucchiaio, guarnisci con una fetta d’arancia e voilà, lo Spritz è pronto.

Consiglio: aggiungi gli ingredienti esattamente nell’ordine elencato perché altrimenti il risultato finale potrebbe cambiare. L’Aperol è più pesante del Prosecco per cui se mescoli subito rischia di depositarsi sul fondo e non si mescola correttamente, cambiando il risultato del cocktail.

Storia dello Spritz

Lo Spritz nasce in Veneto nel diciannovesimo secolo quando i soldati austriaci cominciarono a conoscere meglio i vini veneti e per renderli più semplici da bere lo allungavano con l’acqua frizzante. Da qui “Spritzen” che significa spruzzare e di conseguenza “Spritz”. Il cocktail come lo conosciamo oggi invece prende forma intorno al 1920 - 1930, sempre in Veneto, in occasione della presentazione dell’Aperol.



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